Un piccolo paesino...

Barbaresco è un comune della Langa, famosissimo per l’omonimo vino che qui si produce. Il paese è molto antico, e la zona, geologicamente, appartiene a quella formazione che si chiama “terreno tortoniano”, uno dei quattordici strati di cui sono formati i terreni sedimentari che compongono il bacino del Piemonte.

Queste colline furono messe allo scoperto dalla potente erosione del Tanaro, che spazzò via tutti gli strati sovrastanti arrivando fino al tortoniano. Le marne piuttosto argillose della regione si imbevono alquanto di acqua, costituendo zone non troppo soggette alla siccità e quindi adatte alla viticoltura. Le stesse marne tortoniane sono spesso utilizzate per la costruzione di laterizi e gli antichi Romani avevano in Barbaresco importanti fornaci di vasi, mattoni e tegole.

Il paese è situato in un’amena posizione, da cui si domina tutto intorno una vasta cerchia di colli. Tutto il suo territorio, occupato in origine dai liguri Stazielli, che qui vennero a rifugiarsi all’epoca della conquista romana (191-100 a.C.), prese il nome di “Barbarica Sylva”, per l’abitudine appunto dei romani di chiamare barbari tutti gli altri popoli. Altri vogliono invece far risalire il nome del paese ai Saraceni o Barbareschi, che nel 900 invasero le Langhe giungendo a saccheggiare Alba.

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Uno dei vini
più famosi al mondo



Barbaresco possiede circa la metà dei terreni che lo producono. Il territorio è caratterizzato da filari che lo ricoprono quasi interamente. Infatti i suoi colli sono tra i più fittamente coltivati delle Langhe. La vite si coltiva da molto tempo, anche se il “Barbaresco” non ha origine antichissima. Nel 1890 Domizio Cavazza ne fu infatti il primo produttore.
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Feste ed eventi in Barbaresco

Naturalmente l’enoteca regionale del Barbaresco ha sede nel Comune; essa si trova all’interno della chiesa sconsacrata di S. Donata, nella piazza principale del paese. All’interno, oltre a degustare i vini di una settantina di aziende, si può ammirare la mostra dedicata a questo vino.

Per gli amanti delle sagre e delle feste va menzionata la “Festa della vendemmia”, che si svolge la prima domenica di settembre (incontri gastronomici, musica, esposizione e vendita di vini e prodotti alimentari).